L’ACQUA: IL VERO SEGRETO DI BELLEZZA

L‘acqua è il vero ed unico segreto di bellezza!

Creme cosmetiche, sieri viso ed integratori antiossidanti? Sono tutti validissimi alleati contro l’invecchiamento cutaneo, ma per quanto eccezionali, non sono in grado di raggiungere gli strati più profondi dell’epidermide.


AcquaIl ruolo dell’acqua

Come tutti noi sappiamo, il nostro organismo è costituito prevalentemente di acqua. Senza di essa le cellule non potrebbero svolgere i loro processi e rimanere in vita. Nessuno dei nostri organi sarebbe in grado di funzionare.

Dunque, l’acqua riveste un ruolo essenziale per il nostro corpo ed è la chiave di tutte le funzioni vitali.

  • Favorisce la digestione e l’assorbimento del cibo;
  • Regola la temperatura corporea;
  • Elimina le tossine, aiutando il lavoro dei reni e dell’intestino;
  • Lubrifica tessuti ed articolazioni;
  • Promuove la circolazione;
  • Garantisce il trasporto dei nutrienti + ossigeno alle cellule del nostro corpo.

La disidratazione peggiora alcuni disturbi come mal di testa, affaticamento, stitichezza, allergie, dolori muscolari, secchezza dell’epidermide e perdita precoce dell’elasticità cutanea (comparsa delle rughe).

Acqua: potente elisir di bellezza

Bere almeno 2 litri di acqua (l’optimum sarebbero 3 litri al giorno!) aiuta a purificare la pelle preservandone elasticità e morbidezza.

Le persone con una corretta idratazione avranno una pelle più liscia, soda, fresca e giovane. L’invecchiamento cutaneo viene contrastato ed i segni del tempo allontanati.

L’acqua agevola anche la tonicità muscolarecombatte gli inestetismi cutanei (cellulite) e favorisce la perdita di peso in quanto stimola il metabolismo e riduce il gonfiore.

Già pochi minuti dopo aver bevuto, il metabolismo cellulare si riattiva ed aumenta l’apporto di ossigeno alle cellule che vengono stimolate a produrre collagene ed elastina. Il collagene e l’elastina sono entrambe proteine del tessuto connettivo, responsabili di mantenere l’elasticità ed il turgore della pelle.

Quale acqua bere e come?

L’ideale è assumere acqua a temperatura ambiente, ad intervalli regolari e in piccole quantità durante tutta la giornata (iniziando appena svegli).

E’ doveroso premettere che non esiste una tipologia di acqua adatta per tutti. La scelta dipende molto dalle esigenze e dalle condizioni cliniche di ognuno di noi. Cerco di spiegarmi meglio.

La stragrande maggioranza delle persone crede che le acque con un basso residuo fisso siano le migliori. Niente di più sbagliato! Ma perchè?

Il residuo fisso esprime la quantità dei minerali presenti nell’acqua come calcio, magnesio, sodio, potassio, ferro, ecc. Questi sali minerali sono importantissimi per il corretto funzionamento del nostro organismo. Quindi, se siamo in piena salute, le acque con un residuo fisso alto non sono da evitare … anzi!

L’Associazione Nazionale dei Biologi sostiene infatti che la quantità ottimale di residuo fisso sia pari a 200 – 300 mg/l. Quindi, salvo specifiche indicazioni mediche, è meglio non bere acqua con un residuo fisso troppo basso perchè con il tempo si potrebbe non riuscire a compensare le perdite dei sali minerali.


NOTA BENE

Chi soffre di calcoli renali, problemi renali o disordini cardiaci deve prestare attenzione SOPRATTUTTO al tipo di alimentazione senza accanirsi con un tipo di acqua piuttosto che con un’altra. A fare la differenza in queste situazioni cliniche è senza dubbio il tipo di dieta alimentare piuttosto che la tipologia di acqua assunta.


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