REFLUSSO NEL NEONATO: RIMEDI UTILI!!!

Immagino che sarai capitata/o qui perchè il tuo Amorino soffre di reflusso gastroesofageo.

[Ma dai Robbè??? Non te se pò nasconde niente!]

Preoccupazione, tristezza, sonno immane ed esaurimento …[potrei continuare per ore]… sono le tue fedelissime compagne di viaggio? E allora sei nel posto giusto!

Sono mamma di un morbidoso fagottino rosa ex-reflussante. Questo disturbo ci ha accompagnati fino al 5-6 mese e ci ha letteralmente s-f-i-n-i-t-i-!

Ti racconterò la mia esperienza, sperando che possa aiutarti ad affrontare con maggiore serenità la tua situazione…e magari a strapparti un sorriso.


Reflusso

Reflusso o rigurgito?

Spesso si fa confusione tra questi due termini che NON sono sinonimi, cerchiamo dunque di fare un pò di chiarezza.

Il reflusso è la risalita del contenuto gastrico (cibo e succhi gastrici), dallo stomaco all’esofago. Ne soffrono sia adulti sia bambini; però in quest’ultimi è piuttosto frequente e fisiologico perchè l’alimentazione è principalmente liquida e la valvola (cardias) che separa lo stomaco dall’esofago è ancora immatura. Per ovvie ragioni, questo disturbo è maggiore quando il neonato è sdraiato. Il continuo sali e scendi dei succhi gastrici può portare a serie complicanze come l’esofagite (infiammazione dell’esofago). Generalmente, e questo è stato il mio caso, il reflusso si risolve spontaneamente con l’introduzione dei cibi solidi (svezzamento) e soprattutto con il progredire dei mesi. Andando avanti infatti la valvoletta che impedisce la risalita del contenuto gastrico si chiude.

In molti casi, il reflusso è accompagnato dal rigurgito e cioè dall’espulsione orale del contenuto gastrico. Il rigurgito vero e proprio, quello che conosciamo tutti, capita a ridosso della poppata oppure entro i primi 30 minuti da essa. Il reflusso avviene invece anche a distanza di ore dal pasto; motivo per cui il contenuto gastrico risalente, che può fuoriuscire o meno dalla bocca, risulta essere acido. Più infatti il cibo stanzia nello stomaco e più viene attaccato dai succi gastrici.

Ma non è finita qui. Il reflusso può essere ancora più bas***do perchè può manifestarsi anche senza la fuoriuscita dalla bocca del cibo (reflusso silente). Quando il reflusso non è accompagnato da rigurgito, i genitori non riescono a capire immediatamente il perchè il loro bambino piange spesso, non dorme, si attacca/stacca dalla tetta o biberon, si inarca con la schiena, tossisce, ha difficoltà respiratorie, ecc. In un quadro del genere, la conseguenza più grande è che il problema non venga diagnosticato subito. Possibili complicanze? Esofagite! Il continuo sali e scendi del cibo + succhi gastrici (acidi) infiamma l’esofago del bambino che rifiuterà ovviamente di mangiare per il dolore provato.

C’è però da dire che l’esofagite è una conseguenza piuttosto rara. A differenza invece del reflusso e/o rigurgito che sono invece piuttosto comuni e fisiologici nei neonati.

SOS: rimedi e consigli pratici

Prima di raccontarti la mia esperienza e condividere con te rimedi e consigli pratici, è doveroso fare una premessa. Se il tuo bebè vomita di frequente, perde peso, non mangia, piange spesso, non dorme ed è irrequieto è opportuno rivolgersi al proprio pediatra perchè potrebbe avere qualche complicanza come ad esempio l’esofagite.

Tornando a noi…

1. Il primo grande banale rimedio è la terapia posturale. Tieni il tuo cucciolo dritto più che puoi (come se stesse in piedi) per almeno 30 minuti dopo il pasto (un’ora è perfetta). Inizialmente, quell’invasato (e io dietro a lui) del papà la teneva 2 ore dritta in braccio…volevamo morì! Se consideri che inizialmente mangiano ogni 2 ore…stavamo sempre ‘co sta creatura in braccio. Schiena devastata, braccia atrofizzate, sonno perenne…mamma mia che giornatine!!! Comunque, tu non fare come noi due “geni” ma 50-60 minuti sono perfetti.

2. Un altro grande consiglio che ti posso dare è di far dormire tuo figlio/a inclinato di 30°. L’inclinazione contrasta per gravità la risalita del contenuto gastrico e soprattutto evita che ciò che risale rimanga a livello dell’esofago. Noi abbiamo comprato questo materassino QUI e ci siamo trovati da Dio! Pensa che ancora usiamo la gomma piuma interna per sollevare il materasso del lettino quando è raffreddata, così da farla respirare meglio. Puoi anche sollevare il materassino della carrozzina o del lettino con asciugamani o cose simili, ma lei poverina si “accartocciava” su se stessa e quindi questa soluzione ci è sembrata super. E’ stato infatti un ottimo acquisto che consiglio al 100%.

3. Se il tuo Tesorino è “un’idrovora” come la mia ❤ e mangia voracemente, fai delle pause. Più mangiano veloci e più aria ingoiano. L’aria, se non espulsa del tutto tramite il ruttino, risale portandosi con se anche il latte.

4. In merito a quanto detto sopra, cerca di far fare sempre il ruttino a metà e a fine poppata.

5. Puoi ispessire il latte con degli addensanti: farina di riso, farina di mais e tapioca, amido di mais e farina di semi di carrube. La farina di riso tende a causare stitichezza, mais e tapioca generalmente sotto i 3 mesi non li consigliano e la farina di semi di carrube (Medigel) può portare ha dolori di pancia, flatulenza e diarrea. Inizialmente eravamo partiti con il Medigel, piuttosto sponsorizzato, ma ci siamo trovati malissimo. Aveva forti dolori di pancia che si univano alle “fantastiche” coliche, diarrea con muco e puzzette degne di un camionista! Soffrendo di stitichezza abbiamo abolito la farina di riso optando per l’amido di mais. Non sapendo però quanto darne abbiamo preferito comprare un latte formulato specifico per il reflusso che contenesse amido di mais. E siamo giunti così ad Aptamil Conformil Plus, perfetto anche per la costipazione.

Fai bene attenzione che la maggior parte dei latti artificiali anti-reflusso sono ispessiti con farina di semi di carrube, quindi leggi bene gli ingredienti.


Ho purtroppo acquisito una certa esperienza in merito e posso dirti che raramente c’è il reale bisogno di ricorrere ai farmaci. Nella maggior parte dei casi si tratta di situazioni fisiologiche e non patologiche che si risolvono completamente con lo svezzamento e con la crescita. E nel frattempo?

Beh, nel frattempo metti in pratica i miei consigli e fidati che noterai grandi benefici e poi……….bavaglini, bavaglini e bavaglini!!!


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