RITENZIONE IDRICA: CAUSE, SINTOMI E RIMEDI

La ritenzione idrica è la tendenza da parte dell’organismo a trattenere i liquidi. Si tratta di un disturbo piuttosto frequente, soprattutto tra noi donne.

Il ristagno dei liquidi è generalmente superiore nelle zone del corpo soggette ad un maggiore accumulo di adipe: addome, cosce e glutei.

Scopriamo insieme cause, sintomi e rimedi contro questo disturbo tanto temuto.


Ritenzione idrica


Cause della ritenzione idrica

Le cause possono essere diverse ed alcune sono anche piuttosto serie come disordini cardiaci, renali o epatici e disfunzioni tiroidee.

Fortunatamente, il principale responsabile della ritenzione idrica è uno stile di vita errato. La sedentarietà (cattiva circolazione), il fumo, l’abuso di alcol e le cattive abitudini alimentari (cibi troppo salati) favoriscono l’accumulo dei liquidi.

E’ bene ricordare che anche alcuni farmaci possono causare un ristagno dei liquidi come gli antinfiammatori, cortisonici e terapie ormonali sostitutive.

Segni e sintomi della ritenzione idrica

In una prima fase il ristagno dei liquidi si manifesta con un senso di gonfiore e pesantezza che generalmente si manifesta a livello degli arti inferiori.

Successivamente, questi gonfiori evolvono in veri e propri edemi in grado di promuovere la formazione della cellulite.

Rimedi contro la ritenzione idrica

Alimentazione

L’alimentazione è fondamentale per prevenire e contrastare la ritenzione idrica. Ok a frutta, verdura e cibi ricchi di potassio e magnesio come legumi, frutta secca, banane, cioccolato fondente, cereali integrali, ecc. Il potassio e magnesio hanno un forte potere drenante che favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso.

E’ opportuno ridurre il consumo dei dolci, alimenti ricchi di grasso e soprattutto ATTENZIONE a non esagerare con il sale. La riduzione del sale nella nostra dieta procura innumerevoli benefici. Riduce il ristagno dei liquidi, il gonfiore agli arti, i fenomeni infiammatori e persino l’osteoporosi (il sale provoca la perdita di calcio nelle urine). Consumare cibi poco salati fa bene inoltre alla pressione arteriosa, migliora la funzionalità del cuore, vasi sanguigni e reni.

E poi ovviamente … bere tanta acqua (almeno 2 l)! Le acque più consigliate sono quelle oligominerali o minimamente mineralizzate. Da eliminare invece bevande zuccherate e alcoliche.

Fitoterapia

Esistono eccellenti rimedi naturali che aiutano il nostro corpo a liberarsi dai liquidi in eccesso come betulla, tarassaco e gambo d’ananas.

Betulla e tarassaco sono erbe principalmente utilizzate per la preparazione di tisane o infusi drenanti. Il gambo d’ananas è ottimo invece per migliorare la circolazione sanguigna e linfatica. Viene spesso utilizzato sotto forma di integratore naturale.

I rimedi fitoterapici possono essere assunti per via orale (integratori, tisane e infusi) oppure topica (creme e oli da massaggiare).

Attività fisica

Promossa qualsiasi tipo di attività fisica soprattutto quella praticata in acqua come nuoto, acquagym e hydrobike. Questo tipo di attività sportive sono perfette perchè garantiscono anche un efficace massaggio linfodrenante grazie ai movimenti dell’acqua.

Linfodrenaggio e pressoterapia

Sono entrambi trattamenti estetici che si basano su particolari frizioni, massaggi e pressioni. Il loro scopo è quello di riattivare la circolazione sanguigna e linfatica stimolando l’eliminazione dei liquidi in eccesso e quindi anche delle tossine.

Rimedi farmacologici

Quando la ritenzione idrica diventa un disturbo piuttosto serio, è possibile ricorrere all’assunzione di diuretici solo dopo essersi consultati con il proprio medico. Questi farmaci aiutano l’eliminazione dei liquidi in eccesso aumentando la frequenza di minzione.


CONSIGLI PRATICI

Oltre a seguire una sana alimentazione e praticare sport, è importante correggere / eliminare anche altre abitudini sbagliate che possono favorire la comparsa della ritenzione idrica a causa di una cattiva circolazione.

  • Non accavallare le gambe (provoca stasi circolatoria);
  • Smetti di fumare per eliminare l’effetto dannoso del fumo sulla circolazione;
  • Se svolgi un lavoro che richiede molte ore alla scrivania, ogni due ore cammina per circa 10 – 15 minuti per riattivare la circolazione;
  • Non usare tacchi troppo alti o scarpe troppo basse (un tacco di 5 – 6 cm sarà perfetto).

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